LA PERLA NASCOSTA D'ITALIA

In centro Italia esiste una rara perla nascosta conosciuta da molti solo per la sua collocazione geografica nella regione Marche. Ascoli Piceno è una città di rarissima bellezza che merita di essere vista ed apprezzata: piccola e bella, non tanto per questo o quel monumento, ma per il suo complesso. Un incanto che viene da nulla e da tutto. Passeggiare per le strade strette, chiamate ancora rue, dove i palazzi non si contano e si allargano in piazzette, vi farà percepire questo fascino. Piazza del Popolo, la piccola piazza che dà l'impressione di un salotto, in travertino bianco, tutta cinta da porticati e chiusa dalla stupenda abside di San Francesco, vi lascerà senza fiato.

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Su di essa si affaccia, con tutta la sua storia,  l'antico Caffè Meletti: uno dei locali storici d'Italia. Aperto dal 1907 è noto per la sua raffinata ricercatezza. In città è da sempre considerato il ritrovo dei personaggi più illustri, nonché punto d'incontro di cultura e di vita mondana. La particolarità del locale ascolano è l'assaggio dell'”anisetta con la mosca” ossia del liquore cui si aggiunge, dentro il bicchiere, un chicco di caffè. Per una serata davvero speciale vi consiglio di cenare sulla terrazza del caffè e di godervi, nell'intimità dei pochi tavoli presenti, lo spettacolo della piazza sottostante.

Il secondo fulcro della città è piazza Arringo dove si elevano il medievale battistero di San Giovanni e la cattedrale di Sant' Emidio. All'interno di quest'ultima non tutti sanno che è custodita una copia della Sacra Sindone, l'originale della quale è custodita a Torino. All’inizio la reliquia era custodita presso la chiesa di San Francesco di Arquata del Tronto, ma a seguito del terremoto si è deciso di metterla al sicuro nel duomo di Ascoli. La storia di questa copia è davvero affascinate. Si tratta di una fedele riproduzione del sacro lino che reca il dipinto della stessa immagine dell'uomo sindonico, flagellato e crocifisso. Il lenzuolo mostra al centro, nello spazio tra le impronte del viso e della nuca, la scritta in stampatello «EXTRACTVM AB ORIGINALI» (estratto dall'originale). La sindone di Arquata fu rinvenuta nel corso di lavori di conservazione e restauro della chiesa dedicata a san Francesco, eseguiti nel XVII secolo. Il telo si trovava piegato e racchiuso in un'urna dorata, nascosta dentro la nicchia di un altare. Esiste una pergamena datata 1º maggio 1655, redatta ad Alba che ne costituisce il certificato di autenticazione. Nel documento vi è scritto che nello stesso anno,  alla presenza di una commissione incaricata, nella piazza di Castelgrande di Torino, un lenzuolo di lino di egual misura è stato fatto combaciare con la Sindone. La reliquia è considerata un prezioso oggetto di venerazione per tutti i credenti arquatani, poiché la sua sacralità è stata ricavata dal contatto diretto con la Sacra Sindone. Sulle motivazioni che hanno spinto a eseguire la copia della sacra Sindone, la teoria più fondata sarebbe quella secondo la quale ci si volesse tutelare da possibili incidenti che potessero occorrere all'originale che, oltretutto, non era in possesso della Chiesa ma di Casa Savoia.

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Dopo tutto questo passeggiare, godetevi una meritata pausa. Andate alla Bottega dell'oliva ascolana dove assaggerete la migliore oliva fritta di Ascoli. Preparata e fritta al momento non dimenticherete questa delizia di tenera oliva farcita che ha reso celebre questa cittadina. Se non riuscirete più a staccarvene, tranquilli, alla Bottega sono organizzatissimi. Potrete portarle direttamente con voi o più comodamente farvele spedire direttamente a casa. Avrete così un delizioso souvenir da condividere in occasione di un aperitivo con i vostri amici.

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Per un soggiorno ascolano di classe, è d'obbligo soggiornare al B&B Luxury 700. All'interno di un palazzo gentilizio, l'arch. Anna Monini ha creato un'affascinate struttura. L'antica biblioteca e le sole 3 camere, o meglio suites, parlano da sole: dettagli di gran pregio e ricercatissimi in un ambiente raffinato a dir poco perfetto. La biblioteca vanta oltre 500 testi, tra cui numerosi relativi alla città di Ascoli e del suo territorio. Potrete anche suonare il piano, ascoltare musica, giocare a scacchi o divertirvi con altri giochi in scatola gentilmente messi a vostra disposizione dal B&B. A questo riguardo, particolare attenzione è rivolta agli ospiti: in camera troverete fumetti e romanzi. Le suites sono un trionfo di bellezza e tranquillità: le pareti color pastello, le raffinate carte da parati che riprendono quelle anticamente utilizzate dal Cardinale De Angelis all'atto della costruzione dell'antico palazzo, le abatjours in porcellana antica, i tendaggi candidi, soffici e raffinati, l'ampio bagno ben studiato con dettagli ricercati e con vista sul Monte dell'Ascensione detto "il profilo di Dante", renderanno il vostro soggiorno ad Ascoli indimenticabile. La ricca colazione con dolci e marmellate fatte in casa verrà servita nella bella sala rossa direttamente dalla simpatica e discreta proprietaria che saprà guidarvi con i suoi consigli alla scoperta di questa perla nascosta d'Italia.

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