USA on the road in moto... oltre la Route 66

Un viaggio on the road alla scoperta delle meraviglie americane a bordo di un'Harley Davidson.


Questo viaggio è stato messo a punto come regalo per i 40 anni di mio marito.
Essendo motociclista la sorpresa per questo traguardo non poteva che essere un viaggio on the road, negli USA e a bordo di una splendida Harley Davidson fiammante.

Per un vero biker, questo itinerario rappresenta un po' il sogno americano in quanto si snoda attraverso le più autentiche meraviglie, su strade spesso deserte con panorami mozzafiato.

L'itinerario prevede: 23 giorni di viaggio, 18 tappe, 17 stati attraversati e 5.700 miglia (ovvero 9.200 km.)
E' un viaggio impegnativo in quanto si passa parecchio tempo in moto. Considerate che arriverete spesso al termine della giornata correndo per andare a cena (negli USA si cena presto) senza nemmeno avere il tempo di passare prima dalla doccia. Ma vi assicuro che ne vale davvero la pena. Questo viaggio rimarrà per sempre nei nostri ricordi più belli!

Ecco, di seguito, il racconto di viaggio.


Partiamo dall’itinerario:
  • Chicago (Illinois)
  • Milwaukee (Wisconsin)
  • Green Bay (Wisconsin)
  • Treampealeau (Wisconsin)
  • Vermillion (South Dakota)
  • Rapid City (South Dakota)
  • Buffalo  (South Dakota)
  • Cody (Wyoming)
  • Craig (Colorado)
  • Ouray  (Colorado)
  • Monument Valley (Utah/Arizona)
  • Madrid (New Mexico)
  • Alamogordo (New Mexico)
  • Amarillo (Texas)
  • Oklahoma (Oklahoma)
  • Clarksdale (Mississippi)
  • Memphis (Tennessee)
  • Nashville  (Tennessee)
  • Springfiled (Illinois)
  • Chicago  (Illinois)
Immagino che molte di queste città non vi dicano nulla...Proseguendo nella lettura dei dettagli di ogni tappa, troverete tutte le risposte e vedrete che meraviglie si celano dietro questi nomi, al momento, a voi per lo più sconosciuti.

CHICAGO

Finalmente atterriamo all'aeroporto di Chicago. Con il nostro mini-bagaglio (vi ricordo che si tratta di un viaggio on the road in moto....più avanti troverete tutti i dettagli su come organizzare il vostro bagaglio) ci dirigiamo verso l'hotel. Stanchi del viaggio e con il nostro bel jet-lag ci buttiamo sotto la doccia e ci organizziamo per una cena american style non troppo ricca perchè domani è il gran giorno! Dopo una veloce colazione con caffè e merendina al coffee shop dell'hotel prendiamo un taxi e ci facciamo accompagnare da Eagle Rider (sotto trovate apposita sezione con tutte le info per il noleggio moto). Arrivati a destinazione troviamo un numero imprecisato di Harley parcheggiate lungo tutta la strada che aspettano solo di essere messe in moto per una nuova avventura. Entriamo e iniziamo a sbrigare la burocrazia del noleggio. I ragazzi di Eagle Rider sono già dall'aspetto dei veri biker: barba e capelli lunghi con bandana, anelli, tatuaggi ma molto gentili e disponibili. Mentre si firmano tutti i documenti l'occhio corre per tutto il negozio: ci sono un sacco di accessori per la moto e innumerevoli articoli d'abbigliamento. Noi abbiamo comprato dei caschi stupendi con una spesa irrisoria evitando così di dovere indossare quello a noleggio. Terminate le scartoffie, ci accompagnano alla nostra moto. Con grande emozione facciamo conoscenza con la nostra compagna di viaggio. Ci mostrano in breve il funzionamento, le spie, etc... e siamo finalmente pronti! 

Consiglio: per prendere dimestichezza con la moto, prima di partire, è bene fare un giro dell'isolato.

MILWAUKEE

Lasciata Chicago, ci dirigiamo verso Milwaukee: città natale dell'Harley Davidson a cui è dedicata un grande museo.
Milwaukee nella memoria comune è famosa anche per la serie tv Happy Days ambientata "per finta" in questa città. Di fatto gli episodi furono tutti girati in studio e mai una ripresa fu fatta a Milwaukee. Di Happy Days rimane il ricordo tramite il cosiddetto the Bronze Fonz: la statua in bronzo del mitico Fonzie.
Milwaukee è una città molto particolare, un vero melting pot dove coesistono ghetti afro, moschee e ville vittoriane.

GREEN BAY

Lasciamo Milwaukee e ci dirigiamo verso Green Bay, città della squadra di football americano Green Bay Packers.
Vi assicuro che, anche se non siete amanti di questo gioco, vale sicuramente la pena visitare lo stadio di questa squadra  e vedere con i vostri occhi cosa e quanto si cela dietro questo sport.

TREAMPEALEAU

Attraversiamo il Wisconsin, costeggiamo il lago Winnebago e passiamo da La Crosse fino a raggiungere la piccola
cittadina di Treampealeau, affacciata direttamente sul fiume Mississippi, dove l'accoglienza è in perfetto stile americano.

VERMILLION

Questa sarà principalmente una tappa di trasferimento per raggiungere il South Dakota. 
Da Treampealeau attraverseremo bellissimi paesaggi di campagna fino a giungere a Vermilion.

RAPID CITY 
MOUNT RUSHMORE & BADLANDS

Lasciamo Vermilion per dirigerci verso Rapid City dove finalmente andremo a visitare il mitico Mount Rushmore. Lungo la strada abbiamo preso uno dei peggiori giorni di pioggia della nostra carriera motociclistica: eravamo zuppi dalla testa ai piedi. Non ha aiutato pranzare all'interno dell'autogrill con l'aria condizionata lanciata alla massima potenza. Per fortuna avevamo un cambio per potere indossare dei vestiti asciutti. Del resto i veri biker affrontano tutte le difficoltà. Proseguendo verso le Badlands, ecco cambiare completamente il meteo...finalmente sole e caldo, e che panorama!

BUFFALO

Dalle Black Hills facciamo un'altra tappa di trasferimento per entrare in Wyoming a Buffalo, per avvicinarci a Cody, porta di accesso al Parco dello Yellowstone.

CODY

Tappa memorabile di questo tour. Lasciamo Buffalo per dirigerci verso la cittadina di Cody, passando per la Beartoot Highway, classificata come la n°1 nella classifica delle strade più belle d'America: un passo di montagna con viste spettacolari. Da Cody entreremo nel parco dello Yellowstone dove potremo contemplare tutte le meraviglie naturali di questo immenso parco. La sera, dopo una cena in perfetto stile country, assisteremo al Rodeo. Al vostro ingresso in Cody, prestate attenzione: i cervi girano liberi per le vie della città e sono soliti infilarsi nei giardini delle case alla ricerca di cibo.

CRAIG

Lasciamo il meraviglioso Wyoming passando per il parco Shoshoni. Questa sarà una tappa di trasferimento per entrare in Colorado ed avvicinarci alla Monument Valley, passando tra incantevoli paesaggi americani.

OURAY

Lasciamo Craig per dirigerci verso Ouray ed entrare nelle terre dei grandi Ranch che avrete sentito spesso nominare nella serie The Ranch con protagonista Ashton Kutcher. Per arrivare a Ouray passeremo attraverso la Grand Mesa National Forest, la più grande montagna piatta del mondo, dove assisteremo ad un meraviglioso spettacolo della natura. Durante il percorso vi consiglio di fermarvi per una sosta nella cittadina di Montrose: un piccolo paese molto folkloristico con dei simpatici negozietti e tavole calde lungo la via principale. Sparsi per la città troverete delle balle di fieno. La foto del cowboy qui sotto spiega il motivo della presenze di tutto questo fieno...
La cittadina di Ouray è una meta turistica di montagna abbastanza frequentata. Tutti gli hotel sono molto caratteristici ed in stile. Essendo in montagna, il tempo è piuttosto variabile come vedete dalla foto qui sotto...

MONUMENT VALLEY

Lasciamo Ouray e percorriamo la splendida Million Dollar Highway, una delle strade panoramiche più belle degli USA, giù fino a Durango, passando per Bluff fino ad arrivare all'ingresso della magnificente Monument Valley.
La tappa da Ouray alla Monument Valley è piuttosto lunga, ma altrettanto favolosa a livello di panorami e di natura. Per questo motivo il percorso merita un'esaustiva descrizione che trovate nella pagina di dettaglio, qui sotto.

FOUR CORNERS MONUMENT

La prossima tappa verso il New Mexico sarà abbastanza lunga. Essendo di strada è doveroso uno stop per visitare il Four Corners Monument. Si tratta di un monumento situato nell'unico punto in cui si toccano i confini degli stati di Utah, Colorado, Arizona e New Mexico al centro della regione denominata Four Corners

MADRID

Lasciamo il Four Corners Monument per dirigerci verso lo spettacolare New Mexico. La prima tappa nella terra d'incanto (il New Mexico infatti è detto Land of Enchantment..lo troverete indicato su tutte le targhe delle auto) sarà Madrid... stop immancabile se siete dei veri biker. Ricordate questa piccola cittadina? La avete sicuramente vista all'interno di un famoso film con, tra i protagonisti, John Travolta......

ALAMOGORDO

Lasciamo la comunità hippie di Madrid per proseguire il nostro viaggio attraverso il New Mexico. Per immergersi in un'atmosfera tipicamente americana fermatevi per pranzo a Carizozo al Four Winds Restaurant e prendete posto al bancone. Anche questa volta il clima non è stato molto clemente: ci siamo imbattuti in una tempesta con tanto di mulinelli di sabbia che si levavano dai terreni adiacenti la carreggiata.Per fortuna scaricatosi il temporale ci ha permesso di arrivare con il sole a destinazione....e che destinazione!! 

AMARILLO

Passiamo il confine con il New Mexico ed entriamo in Texas. Capirete subito di essere entrati in questo Stato dalla masse nere che vedrete in lontananza...si tratta degli allevamenti bovini tipici del Texas. Questa tappa vi porterà sulla famosa Route 66 che attraversa appunto la città di Amarillo. Qui potrete immergervi nella tipica atmosfera texana fatta di cowboy, ranch ed enormi bistecche!

ROSWELL

Prima di lasciare il New Mexico ed entrare in Texas, facciamo una sosta a Roswell: cittadina resa famosa dal cosiddetto incidente di Roswell che avvenne qui il 2 luglio 1947, quando un oggetto non identificato precipitò al suolo. La vicenda divenne presto uno scoop in quanto le prime notizie divulgate dai giornali ipotizzarono che si fosse verificato lo schianto di uno o più UFO  al quale, secondo alcune teorie, sarebbe seguito il presunto recupero di cadaveri di extraterrestri  da parte dei militari statunitensi. Oggi Roswell vive ancora della fama di questo incidente: troverete infatti numerosi shop e musei a tema extraterrestre. 

OKLAHOMA

Lasciamo il Texas ed entriamo in Oklahoma. Questa sarà solo un trasferimento. Per il nostro viaggio non avevamo programmato nulla per questo stop affidandoci completamente al caso. Abbiamo quindi pernottato presso un ameno motel, cenato in un fastfood. e fatto colazione presso un distributore di benzina.  La cosa più elettrizzante di questa tappa (l'Oklahoma non offre molto dal punto di vista turistico) è stato girare in moto, anche se per un brevissimo tratto, senza casco. Qui infatti il casco non è obbligatorio ma è bene prestare sempre attenzione!

CLARKSDALE

Lasciata l'Oklahoma ci dirigiamo spediti verso il Mississippi, passando attraverso l'Arkansas. Il viaggio ci porterà a conoscere l'immenso fiume ed i pittoreschi villaggi del suo delta. Clarksdale, in particolare, capitale del blues dove potremo assistere ad un insolito spettacolo di musica dal vivo....

MEMPHIS

Da Clarksdale è d'obbligo fare una gita a Memphis a Graceland: la monumentale casa museo del mitico Elvis Presley! E lungo il viaggio non perdetevi la possibilità di acquistare e gustare delle boiled peanuts: arachidi bollite che troverete solo qui...

NASHVILLE

Lasciamo il Mississippi ed entriamo in Tennessee per raggiungere Nashville: la capitale della musica country. Qui potremo girare per honky-tonk bars, bere un po' di locale Jack Daniel's, ballare un po' di line dance e compare stivali per pochi dollari...

SPRINGFIELD

A Nashville è di passaggio l'uragano Harvey ed il giorno della ripartenza eccoci sotto l'incessante e copiosa pioggia lasciata dalla coda dell'uragano. Che viaggio!! Alla fine siamo riusciti a lasciare il Tennessee e ad entrare in Illinois: ultimo stato che verrà toccato dal nostro tour.

CHICAGO

Lasciamo Springfield e ci dirigiamo verso Chicago dove lasceremo la nostra compagna di viaggio per proseguire poi nella visita di questa bellissima città che avrà molto da offrirci!

LAST BUT NOT LEAST.....
come organizzare il bagaglio per il viaggio in moto!

Ed eccoci, come promesso, al fatidico capitolo su come organizzare il bagaglio per il nostro viaggio in moto di 3 settimane.